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C'ERA UNA VOLTA A MUGGIA... #4


Venerdì 6 dicembre
inaugura la grande mostra dedicata all'illustrazione per l'infanzia "C'era una volta a Muggia... #4" organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia in collaborazione con la Fondazione "Štepán Zavrel" di Sàrmede:
ore 18 alla Sala Comunale d'Arte "Giuseppe Negrisin", piazza Marconi 1
ore 18.30 al Museo d’Arte Moderna "Ugo Carà", via Roma 9



Venerdì 6 dicembre inaugura la grande mostra dedicata all'illustrazione per l'infanzia "C'era una volta a Muggia... #4" organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia in collaborazione con la Fondazione Štěpán Zavřel del Comune di Sàrmede (TV). Si parte alle ore 18 presso la Sala Comunale d'Arte "Giuseppe Negrisin" con "Dal bianco e nero al colore", illustrazioni di Pablo Amargo (Spagna), Jungho Lee (Corea del Sud), Moonassi (Corea del Sud) e Hajar Salimi (Iran), e alle 18.30 presso il Museo d’Arte Moderna "Ugo Carà" con "Omaggio a Józef Wilkoń", illustrazioni e sculture del maestro polacco Józef Wilkoń, ospite d’onore de Le immagini della fantasia 36, e con gli animali di "Zooillogico" degli illustratori Bauer Spitzer (Germania), Cruschiform (Francia), Ugo Fontana (Italia), Teresa Sdralevich (Italia), Noemi Vola (Italia) e William Wondriska (Stati Uniti).

DALLA MACCHIA ALL'UNIVERSO
Józef Wilkoń e il suo mondo
Le avventure mirabolanti di Don Chisciotte e Sancio Panza e il viaggio di iniziazione alla scoperta del mondo di Mowgli nel Libro della Giungla, e la storia d’amore del leopardo Bruno e della pantera nera Lisa: c’è tutto questo e altro ancora nell’universo di Józef Wilkoń, ospite d’onore de Le immagini della fantasia 36, tra le più importanti mostre d'illustrazione per l’infanzia a livello internazionale, curata da Gabriel Pacheco.
Nato nel 1930 nel piccolo villaggio di Bogucice, in Polonia, dopo aver completato gli studi all’Accademia di Belle Arti e all’Università Jagellonica di Cracovia (con un master in Storia dell’Arte), focalizza il suo sforzo creativo sull’illustrazione, con una versatilità che lo spinge poi a esplorare stili diversi come inchiostro e acquerello, affresco e scultura.
Una tra le figure più importanti a livello mondiale dell’illustrazione contemporanea e autore di oltre duecento libri tradotti in tutto il mondo, la sua poliedricità lo ha portato a illustrare riviste ed edizioni di classici della letteratura, tra cui il Canzoniere di Petrarca o i Canti orfici di Rainer Maria Rilke. Nel corso di una lunga e prolifica carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, dalla medaglia d’oro alla Biennale d'Illustrazione di Bratislava (1959) al Premio Europeo di Padova (1975), dal Premio Andersen a Ginevra (1998) alla nomina all’Astrid Lindgren Memorial Award (2009), e dallo Scettro d’oro della Fondazione per la Cultura polacca (2010) al titolo di Commendatore del Reale ordine di Isabella la Cattolica da parte di Sua Maestà il Re di Spagna Filippo VI (2019).
Quella di Wilkoń è una traiettoria creativa e poetica quasi in controtendenza rispetto ai flussi dominanti nella nostra epoca che, come scrive Andrzej Matynia nell’introduzione al catalogo Serraglio di Wilkoń, è stata “stigmatizzata dallo spettro della Seconda Guerra Mondiale” e “ha vissuto in uno stato di continua inquietudine”. Ed ecco quindi l’unicità e la straordinarietà dell’esperienza wilkoniana: “In questo ampio spazio di tristezza, Jόzef Wilkoń fin dall’inizio ha costruito un’enclave di gioia. Consapevolmente, in opposizione alla maggioranza. Storico dell’arte e pittore per formazione, egli ha scelto l’illustrazione, una realtà fantastica e poetica.” L'omaggio a lui dedicato - tra i cui protagonisti ci sono anche Don Chisciotte a cavallo di Ronzinante e il suo altrettanto celebre scudiero - è completamente aperto all’esplorazione visiva e, perché no, tattile, con un intreccio di opere pittoriche e plastiche, sculture in materiali poveri e acquerelli in cui la macchia si trasforma, grazie a un gesto pittorico tanto istintivo quanto pregno di significato, in paesaggio romantico, icona della letteratura spagnola, figura umana perduta in sconfinati boschi barocchi. Uno spazio dedicato all’immaginazione e alla sua capacità di creare mondi diversi dal reale, traboccanti di stupore e di gioia.


ZOOILLOGICO
Zooillogico è uno spazio di sperimentazione pedagogica dedicato alla letteratura per l’infanzia con tantissimi animali. Una stanza sperimentale intitolata al connubio pedagogia e immaginazione, progettata da Marnie Campagnaro - docente di Teoria e Storia della Letteratura per l’Infanzia all’Università di Padova e insegnante alla Scuola Internazionale d’Illustrazione - e destinata ai primi lettori. L’installazione è una metafora che si fa realtà: una zoologia - uno Zooillogico - composta da sei libri illustrati, tramite i quali si invita a discorrere di logica e di illogicità. Un progetto che si plasma intorno alle opere di Cruschiform, Ugo Fontana, Teresa Sdralevich, Noemi Vola e William Wondriska e una raccolta curata da Jutta Bauer e Katja Spitzer. Un piccolo luogo autarchico, ricco di spunti visivi e materici, di strutture volanti e spazi da vivere e immaginare, in cui sperimentare percorsi letterari e visivi capaci di sollecitare una facoltà tipicamente umana: l’immaginazione. Un piccolo giardino letterario in cui osservare libri esotici e curiosi, libri poetici che narrano le stranezze della natura umana e libri di scienza, che raccontano la straordinarietà degli animali e la loro vicinanza all’uomo.

DAL BIANCO E NERO AL COLORE
In mostra 3 illustratori internazionali dalla sezione Panorama 36, che vanno dal bianco e nero con la rigorosa linea dei dispettosi gatti di Pablo Amargo (Spagna) e delle metafisiche coppie di Moonassi (Corea del Sud), fino al colore esplosivo dei poetici libri-oggetto di Jungho Lee (Corea del Sud) e, dalla sezione Iran, delle buffe creature di Hajar Salimi (Iran). Le opere di quest'ultima raccontano un’avventura lunga millenni, intrecciata di mitologia e storia, attraverso la sua arte rivolta a dare corpo all’anima di una società intera. Un viaggio nella cosmogonia e nella creazione di una cultura, vissuta attraverso le sue immagini e il loro rapporto con il segno, la scrittura, i suoi libri più iconici. Le sculture in cartapesta della giovane Hajar Salimi sono dedicate al folklore islamico e alle figure iconiche dell’Islam: un viaggio di scoperta e meraviglia, che non conosce confini né restrizioni. Le sue opere evidenziano il passaggio fluido, nella cultura persiana, dal segno calligrafico al segno plastico e all’estetica dell’illustrazione.

TANTI EVENTI PER I PIÙ PICCOLI
L’arte, in tutte le sue forme, è di vitale importanza nella crescita dei bambini e nella scoperta da parte loro delle proprie emozioni.
Creatività, fantasia, intuizione, curiosità sono elementi fondamentali dell’approccio conoscitivo infantile, che poi si sviluppa ancor più laddove supportato dalla motivazione e dal piacere di apprendere e conoscere. Ogni bambino è uno scrigno di potenzialità di natura affettiva, relazionale, sensoriale e intellettiva che scambia incessantemente con il proprio contesto socio-culturale ed è per questo che abbiamo fortemente voluto arricchire la nostra programmazione natalizia con un ventaglio di offerte culturali e ludiche pensate per i bambini; bambini che, in tal modo, potranno avere l’opportunità di vivere e sperimentare diverse forma d’arte e sviluppare la propria creatività, trovando spazio per esprimere liberamente la propria individualità.
Laura Marzi
Sindaco di Muggia

mostra promossa da
Comune di Muggia - Assessorato alla Cultura
in collaborazione con
Fondazione Štěpán Zavřel - Comune di Sàrmede
coordinamento generale
Massimo Ferretti
segreteria organizzativa e allestimento
Massimo Premuda
segreteria amministrativa
Francesco Fait, Ilaria Fanchin
grafica
Chiara Moretuzzo, La Collina coop. soc.
stampa
Art Group graphics
Eliografia Centrale servizi
assistenza al pubblico
La Collina coop. soc.
trasporti
Allegretto traslochi
si ringraziano
Leo Pizzol, presidente Fondazione Štěpán Zavřel
Caterina Paolisso, Fondazione Štěpán Zavřel

MUGGIA
dal 6 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020
C'ERA UNA VOLTA A MUGGIA...

Museo d'Arte Moderna UGO CARÀ - via Roma, 9
OMAGGIO A JÓZEF WILKOŃ
illustrazioni e sculture del maestro polacco Józef Wilkoń,
ospite d’onore de Le immagini della fantasia 36
Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
Il libro della giungla di Rudyard Kipling
Leopantera di Piótr Wilkoń
+
ZOOILLOGICO
Bauer Spitzer
(Germania), Cruschiform (Francia), Ugo Fontana (Italia), Teresa Sdralevich (Italia), Noemi Vola (Italia), William Wondriska (Stati Uniti)

Sala Comunale d'Arte GIUSEPPE NEGRISIN - piazza Marconi, 1
DAL BIANCO E NERO AL COLORE
Pablo Amargo
(Spagna), Jungho Lee (Corea del Sud), Moonassi (Corea del Sud), Hajar Salimi (Iran)

orari martedì e mercoledì 10-12
giovedì e venerdì 17-19
sabato 10-12 e 17-19
domenica e festivi 10-12

info Comune di Muggia - Assessorato alla Cultura
040 3360340 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.benvenutiamuggia.eu

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Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Muggia
Piazza della Repubblica, 4 - 34015 Muggia (Trieste)

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